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LA
NAVIGAZIONE STIMATA
Lo
scopo principale del navigante è quello di poter conoscere in ogni momento la
posizione della nave in mare, cioè di saper fare, come si dice comunemente, il punto
nave. Per realizzare questo scopo esistono moltissimi sistemi, più o meno
semplici, attuabili a seconda delle circostanze e dei mezzi a disposizione: la navigazione
stimata, la navigazione costiera, la navigazione astronomica,
la navigazione radioelettrica, non sono altro che alcuni di questi
sistemi che insegnano a fare il punto nave.
Il
punto nave più semplice di tutti è quello così detto stimato. Per
eseguirlo basta conoscere la direzione in cui la nave si è mossa (cioè la rotta),
il tempo per la quale ha navigato e
la velocità.
I
PROBLEMI E GLI STRUMENTI DELLA NAVIGAZIONE STIMATA
I
problemi she la navigazione stimata si propone di risolvere sono tre:
1)
dato un punto di partenza e quello di arrivo, determinare la rotta ed il
cammino da percorrere;
2)
noti la rotta ed il cammino, guidare la nave su di essi;
3)
noto il punto di partenza, la rotta e la velocità, trovare il punto nave
stimato, in un momento qualsiasi della navigazione.
Esaminiamo ora i
singoli problemi:
Il
primo problema si risolve, in genere, graficamente sulla carta nautica tenendo
conto dei seguenti fattori:
-
sicurezza
-
brevità
-
facilità
Pertanto
la nostra rotta dovrà passare sufficientemente lontano dai bassi fondali o
altri pericoli, dovrà essere il più breve tra tutti i possibili percorsi
nautici sempre tenendo conto del fatto che è più facile navigare segnando una
lossodromia che non una ortodromica.
Il
secondo problema si potrà risolvere avendo a disposizione alcuni strumenti
indispensabili quali la bussola ed un misuratore di velocità o di cammino.
Il
terzo problema è il problema fondamentale della navigazione stimata per
risolverlo occorrono i noti strumenti per il carteggio nonché la bussola ed il
misuratore di velocità.
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