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La Prevenzione dell'Osmosi

     E’ possibile prevenire l’osmosi applicando una specifica protezione che deve essere eseguita in modo particolarmente accurato: l’osmosi ha un andamento subdolo e i suoi effetti più appariscenti (le bolle) appaiono solo a malattia molto avanzata.

     Il trattamento preventivo antiosmosi che crea praticamente una seconda pelle protettiva attorno al gel-coat va effettuato su barche nuove o comunque sicuramente non ancora intaccate dall’osmosi. Soprattutto in quest’ultimo caso, è opportuno accertarsi, attraverso un rilevatore di umidità, di non intrappolare all’interno della barriera protettiva molecole di acqua.

     Queste ultime premerebbero contro la barriera protettiva provocando microfessure e di conseguenza l’assorbimento di acqua. Effettuate questo controllo anche nel caso in cui vi sembri di aver carteggiato eccessivamente il gel-coat durante il rifacimento della carena.

     Il ciclo di prevenzione è il seguente:

  1. carteggiare superficialmente il gel-coat con carta nr. 60;

  2. Sgrassate il gel-coat lavorandolo con spugne abrasive;

  3. Applicate due mani di un rivestimento epossidico senza solvente (a pennello, a rullo di gommapiuma o a pelo corto) intervallate da un minimo di 16 e un massimo di 48 ore con spessore di 400 micron;

  4. Dopo una settimana (comunque assolutamente non prima di 48/72 ore a 20 C°) applicate una mano a pennello di un aggrappante per antivegetativa;

  5. Dopo un minimo di 6 ore (non c’è limite massimo di tempo) ricoprire con due mani di antivegetativa.