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ORMEGGIO E ANCORAGGIO
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Con il
termine "ormeggio" si indica l’operazione di tenere
ferma l'imbarcazione in un determinato punto della costa.Ciò si
ottiene legando l'imbarcazione, per mezzo di cavi o catene, a bitte
sistemate sulla banchina, a boe, a corpi morti ecc..
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ORMEGGIO
ALLA BANCHINA
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Ad
una banchina ci si può ormeggiare di punta o di fianco.
Ormeggio di
punta in
tale ormeggio l’imbarcazione si dispone in senso
perpendicolare alla banchina, con la prora in fuori, mantenuta
da una o due ancore di posta oppure da un corpo morto o da una
boa, mentre la poppa viene assicurata a delle bitte a terra a
mezzo di cavi che, che attraverso i passacavi di poppa,
vengono dati volta alle bitte di bordo.
Ormeggio di
fianco
in tale ormeggio l’imbarcazione si dispone parallelamente
alla banchina, alla quale è assicurata con sei cavi: alla via
di prora (1), traversino (2), spring di prora (3), alla via di
poppa (4), traversino di poppa (5), spring di poppa (6).
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Se l’ormeggio non
deve durare a lungo e se il tempo è buono, i cavi possono essere in
numero inferiore.
Nei luoghi di marea
o di risacca è opportuno che l’imbarcazione sia tenuta discostata
dalla banchina: ciò può essere ottenuto dando fondo, dal lato
esterno, all’ancora e ad un ancorotto di poppa. Un’ancora dal
lato esterno può essere usata anche se la nave è affiancata alla
banchina

ORMEGGIO
ALLA BOA
La boa d’ormeggio
è una cassa cilindrica, solidamente ancorata sul fondo del mare con
catene ed ancoresse o pesanti massi, che porta nella parte superiore
un grosso anello (ghirlanda) o maniglione per l’ormeggio delle
navi.
Ormeggio su una boa
– La
nave si ormeggia alla boa per mezzo della catena di un’ancora o,
se l’ormeggio è temporaneo, di un robusto cavo passato a doppino
(il doppino, oltre ad essere più sicuro di un cavo singolo,
permette di lasciare rapidamente l’ormeggio senza inviare
personale sulla boa). Talvolta, oltre alla catena, si lascia anche
il doppino (non in forza) per maggiore sicurezza e per sveltire le
operazioni di disormeggio.
Ormeggio tra due
boe –
In questo tipo di ormeggio la nave, oltre ad essere ormeggiata ad
una boa a prora, come già descritto, è ormeggiata anche ad una boa
a poppa per mezzo di uno o più cavi passati a doppino.
ORMEGGIO
AD UN CORPO MORTO
Il corpo morto
consiste in una catena ancorata sul fondo per mezzo di una o più
ancoresse. L’estremità libera della catena è collegata ad una
catenella con gavitello, ma più spesso è collegata ad un cavo d’acciaio
che viene dato volta in banchina. Il corpo morto serve per far
ormeggiare di punta una nave alla banchina senza che questa impieghi
la propria ancora.
L’ANCORAGGIO
,
ORMEGGIO ALL’ANCORA
O A RUOTA
Una nave dicesi ancorata a ruota
quando ha una sola ancora affondata ed è collegata ad una catena di
lunghezza pari a tre o cinque volte il fondale.
I vantaggi di questo tipo di
ormeggio sono:
- rapidità di manovra nell’ormeggiarsi
e disormeggiarsi;
- possibilità di aumentare
la sicurezza dell’ormeggio filando altra catena o dando
fondo alla seconda ancora.
ORMEGGIO SU DUE
ANCORE
L’ormeggio su due
ancore viene effettuato per aver una maggior sicurezza in caso di
cattivo tempo e/o ridurre il campo di giro quando la nave non ha
acque sufficienti per stare alla ruota. In tale tipo di ormeggio,
bisogna fare attenzione ad evitare che le catene delle ancore si
possano attorcigliare tra loro.
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