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UTILIZZAZIONE
APPARATO VHF PROBLEMATICHE
Per
le unità da diporto (natanti e imbarcazioni) in navigazione fino a
6 miglia dalla costa, l’apparato radiotelefonico VHF è
facoltativo. Quando la navigazione si svolge a distanza superiore a
tale limite l’apparato VHF diventa invece obbligatorio.
L’art.
18 del D.L. 436/96 (modificato dall’art. 4 del Decreto Legislativo
n. 205/97 e dall’art.14 della Legge 413/98), prevede che gli
apparati radiotelefonici installati a bordo delle unità da diporto
in modo stabile (fissi) devono essere preventivamente sottoposti al
collaudo ma non alle ispezioni ordinarie periodiche. Gli apparati di
tipo portatile (esempio palmari), muniti del certificato di
omologazione, oltre ad essere esenti dalle ispezioni ordinarie non
devono essere sottoposti al preventivo collaudo.
Il
Ministero delle P.T., con circolare n. 44166 del 04.08.1996, ha
chiarito che al collaudo degli impianti radioelettrici di tipo fisso
installati a bordo delle unità da diporto provvedono i propri
funzionari (in passato provvedevano le società concessionarie), sia
nel caso che l’apparato venga utilizzato pre il traffico di
corrispondenza pubblica sia che venga impiegato solo per il
soccorso.
Gli
apparati VHF installati a bordo delle unità da diporto
(imbarcazioni e natanti) possono essere utilizzati:
per
il traffico di corrispondenza:
la gestione deve essere affidata ad una delle società
concessionarie (Telecom e Telemar). La pratica amministrativa
per il collaudo dell’apparato( che avviene a cura dei
funzionari del Ministero delle Comunicazioni) e per il rilascio
dellla licenza RTF è svolta direttamente dalla società
concessionaria che provvede anche a svolgere la pratica per il
rilascio del certificato Rtf per l’operatore (peril suo
conseguimento non è previsto alcun esame);
solo
per il soccorso:
non c’è l’obbligo di affidamento della gestione alla
Società concessionaria e l’uso dell’apparato non comporta
alcun pagamento allo Stato.
Nota:
il telefonino a bordo non è vietato da alcuna norma, tuttavia non
sostituisce il VHF quando questo è obbligatorio.
DA
NON DIMENTICARE
OCCORRE
TENERE SEMPRE PRESENTE CHE SIA LE AUTORITA’ MARITTIME CHE LA RETE
COSTIERA TELECOM, AI FINI DEL SOCCORSO, CONTINUANO A MANTENERE L’ASCOLTO
SUL CANALE 16 - INOLTRE IN CONDIZIONI METEOROLOGICHE BUONE LA
PORTATA DI UN NORMALE VHF NON SUPERA LE 25 MIGLIA MARINE. |